martedì, 25 Febbraio 2025
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Al via la guida autonoma in Svizzera, primo paese in Europa

La Svizzera diventa il primo paese in Europa a legalizzare la guida autonoma su determinate strade. Cosa sapere e cosa cambia dal primo marzo.

Andrea Gioacchini
Andrea Gioacchini
Classe '99, romano, si occupa di comunicazione editoria e giornalismo dal 2020. “Cerco pace in questo vento e scovo un soffio di lucidità” è il suo motto.

La Svizzera ha appena compiuto un passo importante verso il futuro e l’innovazione, promuovendo la guida autonoma su determinate strade del suo paese.

Dal primo marzo sarà infatti possibile, nel paese svizzero, percorrere alcune strade con la macchina in modalità guida autonoma. Un forte segnale a tutta Europa, incentivando il progresso e fungendo da modello per la mobilità intelligente.

È il primo paese a farlo e, vista la velocità con cui sta dilagando questo nuovo sistema, è possibile che siano diversi i paesi a seguire l’esempio della Svizzera.

Una decisione che potrebbe infatti condizionare in positivo le diverse regolamentazioni sulla circolazione stradale in Europa.

Ma vediamo nel dettaglio cosa dice la nuova regolamentazione e quali sono le strade percorribili.

Guida autonoma, le normative svizzere

La scelta di consentire il via libera alle auto a guida autonoma a partire dal primo marzo è in realtà del dicembre 2024, con una revisione della legge federale sulla circolazione stradale del 2023.

L’obiettivo è quello di migliorare la sicurezza stradale, creare nuove opportunità economiche e amalgamare il sistema a guida autonoma nel complesso sistema di trasporto nazionale. Oltre ovviamente a diventare modello da seguire per l’innovazione europea.

Nella prima fase sarà consentita la circolazione di auto senza conducente di “livello 3 avanzato”. Con tale termine si fa riferimento ad una vettura capace di trasportarsi da sola, salvo alcune eccezioni dove il conducente risulta necessario.

Il debutto della guida autonoma sarà su tutte le autostrade del Paese, così fa sapere la Svizzera. Mentre per altre strade al di fuori dalla rete autostradale, spetterà ai singoli cantoni indicare la legalità dell’azione.

In determinate aree urbane, invece, sarà consentito il parcheggio automatico in strutture attrezzate.

Per una guida in massima sicurezza, il conducente deve comunque essere sempre pronto ad intervenire in caso di necessità.

Un ulteriore passo in avanti avverrà a partire dal primo luglio dell’anno corrente, dove anche prendere la patente sarà diverso.

Per far fronte alle possibili trasformazioni del sistema di trasporto e a tutte le normative circa la sicurezza informatica, sarà necessario, in sede d’esame, avere delle conoscenze anche sui veicoli a guida autonoma.

L’obiettivo è quello di garantire una graduale esposizione verso la guida autonoma, il tutto con la massima sicurezza.

Leggi anche: Cos’è STLA AutoDrive, tecnologie di guida autonoma a mani libere e occhi chiusi

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Andrea Gioacchini
Andrea Gioacchini
Classe '99, romano, si occupa di comunicazione editoria e giornalismo dal 2020. “Cerco pace in questo vento e scovo un soffio di lucidità” è il suo motto.

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