Brutta caduta per Federica Brignone durante gli Assoluti italiani in Val di Fassa ieri, 3 aprile. La sciatrice, infatti, si è scontrata con un palo presente sulla pista e ha impattato violentemente sullo strato di neve, compiendo un’extra-rotazione del ginocchio sinistro.
Il referto ha riportato una frattura scomposta di tibia, perone e crociato anteriore. Dopo l’intervento saranno necessari almeno 7 mesi di riposo. A rischio la partecipazione della campionessa all’Olimpiade di Milano-Cortina 2026?
Cosa è successo a Federica Brignone in gara?

Giovedì 3 aprile Federica Brignone ha partecipato agli Assoluti italiani in Val Fassa. Nonostante la stagione estremamente impegnativa e soddisfacente, la campionessa ha deciso di competere nella gara per rappresentare l’Arma dei Carabinieri.
Dopo aver inforcato una porta del gigante ai Campionati Italiani, nei quali era in testa, Brignone si è imbattuta in un palo e ha rotolato per alcuni metri sulla neve. Immediatamente, la campionessa è stata trasportata in toboga e poi sull’elisoccorso, per raggiungere l’ospedale milanese La Madonnina. Qui si è accertati delle condizioni della sciatrice: frattura scomposta di tibia, perone e crociato anteriore sinistri.
Alla luce dei danni riportati, il periodo di recupero potrebbe durare fino a 12 mesi, mettendo in dubbio la preparazione e la successiva partecipazione di Federica Brignone all’Olimpiade invernale di Milano-Cortina del prossimo anno. Nel mondo dello sport, dunque, ci si chiede quali saranno le sorti della campionessa di sci alpino.
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L’intervento e le parole di Federica Brignone
Dopo l’infortunio in gara, Federica Brignone è stata immediatamente trasportata in elisoccorso alla clinica La Madonnina di Milano, dove la campionessa si è sottoposta a un intervento chirurgico per ridurre la frattura. L’operazione è andata per il meglio e a dichiararlo è stata la stessa Brignone, dalla stanza dell’ospedale, sottolineando lo spirito con cui si approccerà a questa nuova sfida:
Ne dovrò affrontare una nuova, nella quale metterò tutta me stessa, come sempre.
Nel momento più felice della mia carriera non ci voleva proprio.
Mi aspettava ancora un mese di lavoro e non vedevo l’ora di farlo.
Le condizioni della pista erano ottime, stavo bene.
E se tornassi indietro rifarei tutto uguale…cercando però di non cadere.
A commentare l’intervento è stato anche il dottor Andrea Panzeri, presidente della Commissione Medica Fisi e medico che ha operato Federica Brignone:
L’intervento è andato bene, direi anche meglio del previsto: si è confermata una brutta frattura con una lesione capsulo legamentosa della parte mediale e anche del crociato anteriore.
La riduzione ossea è venuta bene, è stata messa una placca con delle viti.
È stata riparata la parte legamentosa mediale, mentre del crociato valuteremo più avanti.
Federica si è svegliata, è in camera, ha un po’ di dolore.
Domani comincia il percorso riabilitativo che lentamente la porterà al suo recupero.
Prevediamo 45 giorni di scarico, poi settimana in settimana vedremo come modificare il programma.
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Federica Brignone parteciperà a Milano-Cortina 2026?
L’obiettivo ora è accelerare i tempi di recupero della sciatrice, per consentire la partecipazione di Federica Brignone ai Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026. Si stima un periodo di ripresa di almeno 5 o 6 mesi, che comporterà la mancata preparazione della campionessa durante il periodo estivo.
La speranza, a questo punto, è che Brignone riesca a essere nelle condizioni adatte per partecipare all’Olimpiade invernale del prossimo febbraio. Sarà necessaria, quindi, una costante riabilitazione, per riprendere il tono muscolare e ridurre al minimo il gap per il lungo periodo di stop.
A ogni modo, la sciatrice è apparsa ai medici serena, come riportato dalla Fisi: “Il suo umore è alto, non si è abbattuta. Del resto non è una tigre per niente“. Anche il dottor Panzeri ha concordato con questa dichiarazione, aggiungendo: “L’ho trovata serena, come tutte le grandi atlete quando si fanno male accettano quello che succede ma come sempre i grandi campioni sanno reagire. L’importante è che vada tutto per il meglio“.
Altri messaggi di incoraggiamento sono arrivati anche da Giovanni Malagò, presidente del Coni, che ha dichiarato all’Ansa:
Tornerai a farci gioire più di prima, da vera “Tigre” delle nevi.
Con la tua classe, il tuo sorriso e la tua consapevolezza.
Scriverai altre pagine indelebili dello sci alpino.
Ti aspettiamo presto, per prenderti quel sogno di Milano-Cortina 2026 che la sfortuna non può negarti.
Forza, Federica!