A seguito dei femminicidi di Sara Campanella e Ilaria Sula che hanno scosso l’Italia, nasce Sicura, la campagna di informazione e comunicazione del Veneto contro la violenza sulle donne, che promuove la rete antiviolenza attiva all’interno della Regione.
Durante la presentazione nella giornata di giovedì 3 aprile a Palazzo Balbi dall’assessore alla Sanità e al Sociale, come riporta “Il Gazzettino”, è stato annunciato il nuovo riparto delle risorse destinati alle strutture operanti nel territorio, in totale 8 milioni di euro.
Vediamo ora cos’è più nel dettaglio Sicura e tutto quello che c’è da sapere.
1. Perché è nata la campagna Sicura?

La campagna Sicura promossa dalla Regione Veneto nasce per contrastare la violenza contro le donne attraverso strumenti utili e riconoscibili, ma non solo. Ecco le parole dell’assessora Manuela Lanzarin a proposito:
Questa nuova campagna contro la violenza sulle donne, denominata ‘Sicura’, arriva proprio mentre piangiamo i brutali femminicidi di Ilaria e Sara e ha una duplice valenza, quella di alzare il velo su un fenomeno che richiede attenzione e presa in carico e il sostegno ai Centri antiviolenza affinché possano in autonomia, all’interno di un disegno regionale, promuovere le iniziative più aderenti al loro territorio.
2. Quali sono gli obiettivi di Sicura?
Gli obiettivi sono molteplici, come ha evidenziato ancora Manuela Lazzarin:
L’obiettivo della campagna è quello di rafforzare la conoscenza dei servizi gratuiti che offre la rete antiviolenza regionale come centri, case rifugio, operatrici qualificate, ma anche di comunicare attraverso un tono di voce accogliente, privo di giudizio e capace di far sentire ogni donna ascoltata.
3. Perché la campagna si chiama Sicura?
La campagna Sicura mira a sensibilizzare le donne a riconoscere i primi segnali di violenza e farle sentire protette e non impaurite se decidono di chiedere aiuto. Inoltre, dopo il lancio del logo, dei video promozionali e i materiali per i social, Sicura sarà calendarizzata anche su tutto il territorio, per fornire un sostegno sempre maggiore alle vittime di violenza.
4. Qual è la peculiarità della campagna?
La violenza di genere è un fenomeno che riguarda tutta la società e per tale motivo Sicura promuove progetti che coinvolgono moltissime realtà attive sul territorio veneto, come ha raccontato l’assessora Lanzarin:
La peculiarità della campagna è anche quella di essere capillare e di promuovere la partecipazione del territorio attraverso il coinvolgimento dei Centri antiviolenza delle diverse province, che potranno promuovere momenti di restituzione alla popolazione.
5. Quanti centri antiviolenza sono tuttora attivi in Veneto?
Secondo i dati raccolti dalla Regione Veneto, i contatti ricevuti dai centri antiviolenza attivi al 2023 sono stati quasi 7.200 e le donne che hanno chiesto aiuto e poi assistite nel corso dello stesso anno sono state 3.628 ed ecco quanti sono i centri operativi nella Regione a oggi, come ha specificato l’assessora Manuela Lanzarin:
La rete specifica del Veneto, costituita da 25 Centri antiviolenza (CAV), 33 Sportelli e 37 case rifugio, è fatta di molti anelli.
L’informazione e la sensibilizzazione fanno parte di questo percorso, da cui nessuno si deve sentire escluso.
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