Eco-friendly routing di Google Maps: “Risparmi carburante e salvi l’ambiente”

Basta attivare la funzione per ottimizzare i consumi di carburante in base all'alimentazione del motore: ecco come.

Alfredo Polito
Alfredo Polito
Si occupa di copywriting, project management e comunicazione per imprese e istituzioni. Per anni ha scritto su la Repubblica ed è autore del libro "La guerra del vino". Tramite Gramsci ha fatto suo il motto di Romain Rolland: pratica il pessimismo della ragione e l'ottimismo della volontà.
spot_img

Basta attivare l’opzione eco-friendly routing nell’app di Google Maps per viaggiare in modo più efficiente, consumando di meno e rispettando l’ambiente. Ecco come funziona.

Una scelta sostenibile a portata di click

Google Maps è una delle applicazioni più popolari e usate al mondo per svariate ragioni, tra cui la semplicità di utilizzo, le informazioni sulla rete stradale sempre dettagliate e aggiornate, le segnalazioni in tempo reale di traffico, chiusure e tempi di percorrenza.

Il colosso informatico è sempre all’avanguardia anche sulle tematiche che riguardano l’ambiente e la sostenibilità, tanto che ha voluto implementare, prima negli Stati Uniti e poi in oltre 40 paesi europei tra cui l’Italia, un servizio di eco-friendly routing.

Attivando questa opzione, infatti, un algoritmo seleziona e mostra a chi guida la strada migliore da percorrere per risparmiare carburante e, in questo modo, inquinare di meno.

Leggi anche: Mobilità sostenibile: 12 interventi per decongestionare le città

Come attivare l’opzione sul cellulare

Attivare l’eco-friendly routing di maps è semplicissimo da cellulare: basta andare sull’applicazione, selezionare le opzioni percorso dal menu a tendina e marcare la casella “scegli percorsi a minor consumo di carburante”.

Non solo: è possibile impostare la tipologia di alimentazione del mezzo di trasporto – benzina, diesel, elettrico o ibrido – per avere un’accuratezza sull’efficienza e i risparmi più dettagliata.

L’eco-friendly routing è infatti in grado di valutare la lunghezza del percorso, la tipologia di strade da affrontare, la convenienza in funzione del tipo di carburante utilizzato e la rotta da scegliere, che viene indicata dalla classica fogliolina.

Così, ad esempio, per i motori diesel saranno privilegiati i percorsi su strade veloci come superstrade e autostrade, per ottenere le massime prestazioni dal carburante con il minimo consumo e limitate emissioni di anidride carbonica.

Viceversa, per i motori elettrici o ibridi, saranno consigliati tratti collinari per sfruttare la ricarica in discesa e percorsi cittadini, dove le prestazioni di queste vetture sono migliori e più performanti.

Leggi anche: Finanza etica, mobilità green ed economia circolare: ecco i cardini del climate change

Informazioni green per tutti i viandanti

L’eco-friendly routing di Google è solo una tra i tanti servizi disponibili sulla piattaforma di navigazione che incentivano una locomozione più sostenibile.

Percorsi ciclabili, a piedi, in moto o con i mezzi vengono via via aggiornati e resi sempre più accurati in modo da poter fornire a chi si deve muovere tutte le opzioni possibile per una scelta consapevole e responsabile, in favore dell’ambiente.

E non finisce qui: anche gli alberghi e le strutture ricettive più green lungo la tratta selezionata sono ben segnalati in base alle pratiche di sostenibilità adottate, dall’efficientamento energetico al riciclo dei rifiuti e delle acque.

Come risparmiare carburante mentre si guida

Al di là del servizio eco-friendly routing, è bene ricordare che mettere in pratica delle semplici accortezze mentre si guida può rappresentare un concreto risparmio sia di carburante che di manutenzione dell’auto.

Pertanto è consigliabile mantenere sempre uno stile di guida adeguato alla strada che si sta percorrendo, evitando accelerazioni improvvise e frenate repentine, non utilizzare il condizionatore se non necessario, tenere i finestrini chiusi o limitarne l’apertura, non eccedere con il carico trasportato, spegnere il motore in caso di file e incolonnamenti – se non si dispone dello start and stop, rispettare i limiti di velocità e la distanza tra le auto, pianificare il percorso prima di mettersi alla guida, valutando le opzioni possibile in base al traffico e all’orario.

Si può così risparmiare tra il 10 e il 25% di carburante secondo una ricerca dell’Institute for Energy Diversification and Saving, contribuendo sensibilmente alla riduzione delle emissioni in strada.

Leggi anche: A4, la prima autostrada ecosostenibile d’Italia è un vero traguardo

spot_img

Correlati

Le 7 piante da tenere in casa: purificano l’aria e ci proteggono

Le piante sono fondamentali per purificare l’aria che respiriamo nei luoghi chiusi, contrastare l'inquinamento...

Silvia Moroni: “Vivere green significa cambiare le abitudini ed è anche divertente”

Quante volte abbiamo deciso di provare ad adottare uno stile più green nella quotidianità,...

L’Italia punta sul green, agevolazioni per migliorare la sostenibilità delle PMI

La sostenibilità sta diventando un tema sempre più affrontato all'interno delle imprese. Per tale...
Alfredo Polito
Alfredo Polito
Si occupa di copywriting, project management e comunicazione per imprese e istituzioni. Per anni ha scritto su la Repubblica ed è autore del libro "La guerra del vino". Tramite Gramsci ha fatto suo il motto di Romain Rolland: pratica il pessimismo della ragione e l'ottimismo della volontà.
spot_img