Chi è Mariama Diop, la sua storia dal bullismo al podio di Miss Italia 2024

Marina Diop ha realizzato il suo sogno di arrivare sul podio di Miss Italia 2024, nonostante il bullismo subito per opera delle sue compagne.

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Il sogno di Mariama Diop si è coronato. La ragazza è riuscita a raggiungere il terzo posto nella classifica di Miss Italia 2024, un traguardo di cui è felicissima, soprattutto se si pensa al passato che ha vissuto e alle sfide che ha dovuto affrontare soprattutto a causa del bullismo. Mariama ha 19 anni ed è originaria di Caravaggio, un paese vicino Bergamo, in Lombardia.

La passione per la moda di Mariama nasce da quando era piccola e vedere suo padre, un sarti di origini senegalesi, disegnare e cucire cartamodelli. La passione di Mariama si è trasformata in un oggetto si studio alle superiori, quando la ragazza ha scelto l’indirizzo di moda. Per il momento, però, nonostante il traguardo raggiunto a Miss Italia 2024 e le richieste di lavoro, Mariama ha deciso di non sfilare in passerella, ma di concentrarsi sullo studio e prendere il diploma.

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Mariama Diop, le prime esperienze da modella

Mariama inizia a sfilare all’età di 17 anni, come dichiara lei stessa al “Corriere di Bergamo”. La sua prima esperienza stata presso l’Atelier Emé di Bergamo, dove la ragazza ha fatto uno stage. L’evento organizzato dall’atelier è stata la prima vera e propria sfilata. Tuttavia, Mariama entra nel mondo della moda e dello spettacolo in modo definitivo quando casualmente le appare su Instagram una sponsorizzazione della pagina di Miss Italia 2024, in cui sono annunciate le aperture delle candidature.

Mariama è convinta di volerci provare e partecipa, mai si sarebbe aspettatata di essere selezionata e di raggiungere il terzo posto. Fa il primo casting il 23 marzo a Milano dove incontra l’esperta del settore Laura Panigatti che la nota e vede in lei molte potenzialità. Mariama passa il turno e inizia la vera e propria sfida nel mondo di Miss Italia.

Dai casting al podio

Iniziano le prime sfilate e continuano le selezioni. Mariama Diop riscuote un grande successo a Mantova e a Zanica, dove riceve la fascia di Miss Framesi Lombardia e ottiene un posto per le prefinali nazionali nelle Marche. Alle prefinali il numero delle ragazze diminuisce drasticamente e da 220 arrivano a 40.

Mariama arriva in finale e il 22 settembre a Porto San Giorgio tiene un discorso sul colore della sua pelle. Nella serata finale Mariama, che si ispira a Naomi Campbell, arriva terza e indossa la fascia di Miss Eleganza. Questo traguardo è un sogno diventato realtà e sui social scrive:

Il mio percorso a @missitalia finisce qui con il 3° posto e non potrei essere più soddisfatta e contenta per questa meravigliosa esperienza.

È stata un’avventura bellissima piena di emozioni, divertimento e crescita personale, che porterò sempre con me.


Vorrei ringraziare soprattutto lo staff di Miss Italia che con professionalità ha reso questa avventura indimenticabile.
Grazie per aver creduto in me dall’inizio fino alle fine.

Grazie a tutte le ragazze che senza di loro non so come sarei riuscita a superare tutto ciò. Mi avete insegnato tanto con la vostra forza e le vostre fantastiche storie, abbiamo creato un legame forte, non vedo l’ora di potervi rivedere.
Mi avete insegnato tanto.


Vorrei ringraziare la mia famiglia che senza il loro appoggio e il loro aiuto tutto questo non sarebbe accaduto.


Infine voglio ringraziare
@laura_panigatti che ha sempre creduto in me, hai reso tutto magico.


Questo è solo l’inizio del mio percorso, porto con me tanta consapevolezza e determinazione, ogni sorriso e ogni insegnamento.

Il traguardo nonostante il bullismo

Nonostante la grande soddisfazione provata da Mariama Diop in occasione del terzo posto, il suo percorso all’interno di Miss Italia non è stato sempre rose e fiori. Come racconta lei stessa, è fiera della sua carnagione ed è fiera di essere italiana e bergamasca. Tuttavia, all’interno del programma non tutti sono stati accoglienti e giusti con lei.

Da come racconta la modella, moltissime sue compagne hanno cercato di svilirla e buttarla giù di morale a causa del colore della sua pelle così da farla crollare. Molte le dicevano che era stata selezionata solo perché era nera. Mariama è vittima di questo tipo di bullismo sin dall’infanzia, ma nonostante questo non si è mai arresa e continua a inseguire il suo sogno.

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