giovedì, 27 Marzo 2025
spot_img

1400 salvati nella notte: “Una delle operazioni più grandi dopo Mare Nostrum”

Sono stati messi in salvo nella notte 1400 migranti. Ci si interroga se con il Governo Meloni i soccorsi nel Mediterraneo potranno proseguire.

Michela Sacchetti
Michela Sacchetti
Intuitiva, con un occhio attento alla realtà e alla sua evoluzione, attraverso una lente di irrinunciabile positività. Vede sempre nella difficoltà un’occasione preziosa per migliorarsi da cogliere con entusiasmo.

Mentre a Roma dopo l’insediamento della premier Meloni si discute sulla chiusura dei porti per le navi ong e riguardo alle norme internazionali sui flussi migratori, proseguono gli sbarchi e i soccorsi sulle coste siciliane. La Guardia costiera e di Finanza italiana nella notte ha soccorso 1400 persone e recuperato due imbarcazioni, dove sono stati ritrovati anche 12 morti.

Anche oggi sono stati messi in salvo 37 migranti, fra cui 12 donne e un minore. I migranti hanno dichiarato di essere originari della Costa d’Avorio, Guinea, Senegal e sono stati portati all’hotspot di contrada Imbriacola, che già risulta strapieno.

Migranti: la dinamica del soccorso

migranti

Ieri pomeriggio il Centro nazionale di coordinamento del soccorso marittimo di Roma è intervenuto con la nave Diciotti e due CP300, oltre al pattugliatore della Guardia di finanza Monte Cimone, all’unità spagnola Rio Arlanza e tre mercantili. Luca Casarini, capomissione di Mediterranea Saving Humans, ha raccontato i dettagli delle operazioni, come riportato da Il Corriere della Sera:

Dalla nostra attività di monitoraggio risulterebbe che il recupero della prima imbarcazione dovrebbe essere stato fatto verso le 2.30 di stanotte con sbarco dei superstiti a Messina, mentre il soccorso della seconda dovrebbe essersi concluso verso le 7.30 di stamattina.

Casarini ha inoltre sottolineato l’importanza dell’operazione di salvataggio:

Si tratterebbe di una delle più grandi operazioni di soccorso effettuata da assetti istituzionali dopo Mare Nostrum.

Chiediamo di sapere se effettivamente si sono concluse le operazioni e il loro esito e le condizioni delle persone a bordo, di cui non si sa nulla.

Migranti: proseguono le richieste d’aiuto

Nella notte, nel Mediterraneo, a 36 miglia da Lampedusa, sono stati soccorsi da Ocean Viking altri 56 migranti, fra cui 2 donne e 27 minorenni. Al momento continuano a giungere richieste di aiuto. Una barca con 35 persone è alla deriva, a 80 miglia nautiche da Malta. Spiega Alarm Phone:

Riferiscono di essere in mare da 2 giorni. Sono esausti e hanno urgente bisogno di assistenza.

Secondo l’ultima segnalazione di ieri sera ci sarebbero altre 29 persone alla deriva al largo di Lampedusa:

Hanno paura di non sopravvivere a una notte in mare al buio senza acqua e cibo a sufficienza, in una barca estremamente sovraffollata.

Le autorità sono state informate 9 ore fa: rispettate le vostre responsabilità di ricerca e salvataggio!

Leggi anche: CPR, i luoghi senza via d’uscita che imprigionano i migranti

spot_img
Michela Sacchetti
Michela Sacchetti
Intuitiva, con un occhio attento alla realtà e alla sua evoluzione, attraverso una lente di irrinunciabile positività. Vede sempre nella difficoltà un’occasione preziosa per migliorarsi da cogliere con entusiasmo.

Correlati

La proposta di Franceschini: “Ai figli solo il cognome della madre”

L'ex Ministro della Cultura Dario Franceschini ha presentato ieri, 25 marzo, una proposta che...

Chi è l’équipe medica di Papa Francesco: dal prof. Alfieri all’infermiere Strappetti

Papa Francesco è stato dimesso dal Policlinico Gemelli e ad annunciare questa notizia sono...

Papa Francesco dimesso: cosa dicono i medici e quando lo rivedremo al Giubileo

Papa Francesco è stato dimesso nella giornata di domenica 23 marzo dopo 38 giorni...
spot_img