Luca Serianni, uno dei più celebri studiosi della lingua italiana, è in coma al San Camillo di Roma. Il linguista è stato investito da un’auto mentre attraversava sulle strisce, tra via dei Velieri e via Isole del Capo Verde.
Alessio D’Amato, assessore alla Sanità della Regione Lazio ha fatto sapere che le sue condizioni sono gravissime, come riporta ANSA. La donna che ha investito Serianni alla guida di una Toyota Yaris si è fermata, prestandogli soccorso.
Dopo essere stato trasportato all’ospedale Grassi, viste le sue condizioni è stato trasferito al San Camillo. Sull’incidente, avvenuto intorno alle 7.30 del mattino, stanno indagando gli agenti della polizia municipale.
Luca Serianni, chi è il linguista investito
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Luca Serianni è nato a Roma nel 1947. Ha dedicato la sua vita allo studio della parola e all’analisi del passaggio dal latino all’italiano, e non per ultimo all’insegnamento.
Laureato in Lettere nel 1970 e formatosi alla scuola di Arrigo Castellani, ha intrapreso da subito il percorso accademico. Prima di approdare come professore ordinario alla Sapienza ha insegnato nelle università di Siena, Napoli e Messina. Serianni è anche socio dell’Accademia della Crusca, dell’Accademia Nazionale dei Lincei, direttore delle riviste Studi linguistici italiani e Studi di lessicografia italiana, e vicepresidente della Società Dante Alighieri.
Lo studioso 74enne è autore di numerose pubblicazioni tra cui una Storia della lingua italiana in tre volumi, oltre a curare, a partire dal 2004, il vocabolario della lingua italiana Devoto-Oli, per poi divenirne anche curatore.
Claudio Marazzini, presidente dell’Accademia della Crusca, dopo aver appreso la notizia ha così dichiarato ad Adnkronos:
Luca Serianni è il più autorevole linguista italiano che abbiamo, un maestro unico, che ha rapporti strettissimi con i suoi colleghi ed allievi.
Ha formato un cospicuo gruppo di studiosi, alcuni dei quali occupano posizioni di rilievo nel mondo degli studi.
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