Quarantena di 5 giorni. Il Comitato tecnico scientifico che si è riunito oggi 29 dicembre avrebbe esaminato le proposte delle Regioni. Nelle ultime settimane infatti i contagi da coronavirus stavano aumentando sensibilmente tanto da spingere i presidenti delle Regioni a rivedere quarantena e Green pass.
Si propende verso una riduzione della quarantena a 5 giorni con tampone per chi ha fatto la terza dose e viene a contatto con un positivo mentre per i vaccinati con dose booster che risultano positivi una quarantena di 7 giorni e tampone negativo, anziché 10 finora previsti. Per gli impiegati dei servizi essenziali le regole invece sarebbero diverse.
Quarantena di 5 giorni per i vaccinati con terza dose: le nuove regole proposte dal Cts
Quarantena di 5 giorni per i vaccinati con terza dose che hanno avuto contatti con un positivo e di 10 giorni, più tampone negativo, se sono risultati positivi. Per chi non è vaccinato e si è trovato in contatto con un positivo i giorni di quarantena rimangono 10. In entrambi i casi occorre sottoporsi ad un tampone, rapido o molecolare, per verificare la positività.
La riunione di oggi del Comitato tecnico scientifico è durata quattro ore. Le proposte verranno esaminate della cabina di regia per poi passare all’approvazione del Consiglio dei ministri. Si è discusso anche dell’estensione del Super Green pass obbligatorio a tutti i lavoratori, fortemente voluto dalle Regioni. Ma la Lega ha esposto il suo parere contrario perché in tal caso sarebbe cose se il vaccino divenisse obbligatorio.
Per gli impiegati nei servizi essenziali nessun giorno di quarantena per i vaccinati con dose booster, con l’obbligo di indossare per una settimana la mascherina Ffp2. A tal proposito si sta lavorando anche per ridurne il prezzo, essendo queste mascherine diventate ormai obbligatorie in molti luoghi pubblici.
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